Percorrendo la carrozzabile della Val di Fiemme, tra Cavalese e Predazzo, ti immergi tra boschi e sprazzi di prato, che richiamano un ambiente rurale e d'alpeggio.
Quasi senza accorgerti entri nell'abitato di Panchià, paesino che già nel nome rivela sapore di antiche tradizioni.
L'insegna “B&B Famiglia Ciuffo” ti invita a salire verso la parte storica dell'abitato, cui accedi percorrendo una comoda stradina lastricata di porfido.
Sulla destra compare la Parrocchiale e sulla sinistra una fontana con due grandi vasche, dove un'acqua limpida e tersa ti invita ad un contatto fisico.
Qua e là compare sulle case qualche scritta o qualche pittura antica.
Attraversato un ponticello sul torrente Rio Bianco, che con scrosci d'acqua s'immerge nella valle, senza accorgerti t'imbatti nel B&B della famiglia Ciuffo.
La casa appare come una tipica abitazione trentina, limitata in basso da una stradina in porfido e verso l'alto dalla collina, che ti racchiude in un'atmosfera di riservatezza e accoglienza.
All'interno dell'abitazione si svela l'aspetto rustico, dove il prevalere del legno come elemento strutturale e d'arredo e le numerose bambole in stoffa e creazioni artigianali realizzate da Daniela con tessuti dai colori armoniosi ti accolgono in un'atmosfera famigliare, ospitale e rassicurante.